| Raccolte dalla 2ª D scuola media di Strada
in casentino:
Fonte:
NOME E COGNOME : TAVERNI OTTAVINA
DATA DI NASCITA :6-12-1937
LUOGO DI NASCITA .:MONTEMIGNAIO
RESIDENZA : MONTEMIGNAIO
LO SCOTTINO
Si affetta
un po’ di pane e si mette in una ciotola.
Poi si prende il siero della ricotta con un ramaiolo e lo
si mette nella stessa ciotola dove era già stato
deposto il pane; subito dopo ci si mette un po’ di
ricotta.
Questo procedimento deve essere ripetuto per 3 o 4 volte
nella stessa ciotola. Dopo poco il piatto è pronto.
Era un piatto che si mangiava in primavera.
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L’ACQUACOTTA
Si mette
a soffriggere un po’ di cipolla in un padella e si
aggiungono la salsa di pomodoro, sale, pepe, acqua e infine
un mazzetto di bietola.
Poi si fa bollire il tutto per un’ora.
Si affetta il pane e si mette in una ciotola nella quale
viene deposto anche il liquido bollito prima.
Era un piatto che veniva mangiato in estate.
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LA
SCOTTIGLIA
In una
padella si mettono ad appassire l’aglio e il ramerino
e successivamente si aggiungono carni come l’agnello,
tacchino, manzo ecc …
Deve essere abbastanza piccante.
Nel tempo in cui le carni cuociono, bisogna abbrustolire
il pane.
Pronto il sugo, si mettono le fette di pane nel piatto e
si aggiunge lo stesso sugo cotto prima.
Era un piatto che veniva mangiato in inverno.
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Fonte:
Rossi
Achille
, 78 anni, Cetica, Casandoni
ACQUACOTTA
Si rosola della cipolla con olio, si aggiunge il pomodoro;
quando è cotto si uniscono delle bietole tagliate
finemente e si fanno cuocere aggiungendo acqua calda e sale.
Si taglia del pane a fette sottili e in una ciotola si alternano
strati di pane a strati di condimento fino al termine degli
ingredienti.
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